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Visualizzazione dei post con l'etichetta umanesimo della pietra

il grillaio

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La Murgia, una delle aree carsiche più importanti d’Italia, rappresenta l'ambiente ideale per gli specialisti delle steppe, il Grillaio che trova nei grilli e nelle cavallette le sue prede ideali e nei centri storici delle città della Murgia luoghi sicuri per realizzare i suoi nidi, creando un connubio tra natura e architettura quasi unico al mondo. Questa specie giunge ogni anno dal continente africano in Puglia per riprodursi. Quella delle Murge è la più importante delle popolazioni mondiali di questa specie, attualmente individuata come minacciata a livello globale. La causa più importante di questa minacca è la distruzione degli habitat naturali in cui il Grillaio vive e trova nutrimento, attraverso la dannosa e improduttiva pratica dello spietramento . Cliccando sul seguente indirizzo http://falchi.altramurgia.it/ potrete far conoscenza con un Grillaio in diretta con un nido posto sul tetto del Liceo Cagnazzi di Altamura.

pace

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Mi fa piacere segnalare ai quattro lettori di questo blog una notizia che considero rilassante in un'epoca di parole di guerra. Il FAI ha aperto al pubblico il Giardino Pantesco Donnafugata di Pantelleria, storica azienda vitivinicola siciliana che ne ha curato il restauro e l'hai poi donato alla Fondazione. Oggi, spiega Marco Magnifico, Direttore Generale Culturale FAI, “il giardino e il suo arancio sono pronti a raccontare questa storia meravigliosa del rapporto esemplare, devoto e Sacro tra l'Uomo e un Arancio”. di Marco Magnifico, Direttore Generale Culturale FAI La storia del rapporto tra il Giardino Rallo di Pantelleria e il FAI nacque due anni fa all'aeroporto di Atene. Tra i volti smarriti di numerosi italiani che, come me, attendevano qualche cenno sul nostro volo misteriosamente scomparso dai tabelloni, vedo quello amico – e rassegnato – di Giuseppe Barbera, docente di Tecniche Arboree all'Università di Palermo, e grande esperto di agrumi, mandorli e affi...

Soste di Pietra

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Qualche giorno fa scrissi un post su ciò che ho definito un'iniziativa, di vero "umanesimo della pietra", nata nella vicina e cugina San Michele Salentino, si tratta del progetto: "Le edicole votive nel territorio di San Michele Salentino" che ha portato alla produzione di un lavoro multimediale sustanziatosi in un CD ROM, avevo concluso scrivendo: "Chissà che l'esempio non possa essere seguito da qualche amico cegliese che si prenda l'incarico di battere le campagne armato di macchina fotografica e voglia di valorizzare un patrimonio che, ripeto, si può definire parte di un umanesimo della pietra". Fui prontamente informato che questo lavoro era già stato fatto ed aveva fruttato una pubblicazione intitolata "Soste di Pietra", autore Enrico Turrisi, edizioni 2000 del CRSEC BR/21. Sul sito di midiesis (http://www.midiesis.it/ ) ho trovato questo commento. "A proposito di Ceglie Messapica volevo segnalare che tempo fa è stato pub...