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Visualizzazione dei post con l'etichetta scuola

non si può morire a scuola

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Ieri mattina, un po' prima delle dieci, ero al Centro Civico Bortolo Centolenghe di Collegno, si teneva il "salone dell'orientamento", ero la per il futuro scolastico di mio figlio Riccardo, per orientarmi, appunto, fra le offerte formative delle scuole pubbliche della zona Ovest di Torino. Ho fatto un giro per sentire e procurarmi materiale utile per il futuro, poi mi sono fermato ad ascoltare, nell'angusto corridoio dov'era posto il suo banchetto, una insegnante del Liceo Darwin di Rivoli, spiegava con passione ad alcune mamme e ragazzine cosa si fa nella sua scuola. Non immaginavo che tornando a casa avrei risentito parlare dello stesso liceo . Anche il ministro Gelmini si è recata presso quel disgraziato Liceo. Speriamo che serva a ricordare che circa 10.000 edifici scolastici italiani (il 24% del totale) necessitano di interventi di manutenzione urgenti. Il 42% degli edifici è privo del certificato di agibilità statica. In Piemonte ben il 62% non ha l’ag...

Universitari in piazza

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Gli studenti italiani protestano ancora, in migliaia sono arrivati a Roma con treni e autobus privati da tutta Italia, si sono messi in marcia, dalla Sapienza, per il corteo nazionale delle università, dopo aver invaso la città universitaria. Nonostante non siano autorizzati, gli studenti hanno ribadito che cercheranno di arrivare a Montecitorio. Tra le decine di striscioni e bandiere è stato alzato, da un gruppo di manifestanti, un lungo telone azzurro che simulerà "la grande onda che travolge tutti". In molti indossano magliette contro la legge 133, personalizzate a seconda delle varie facoltà: "Facciamo i conti" per Matematica, "Cervello in fuga" per Fisica e "Legge 133 la riscrivo io" per Lettere. Tutte le facoltà di Roma Tre si sono mobilitate e molti studenti stanotte hanno anche dormito all'interno delle facoltà di Matematica, Fisica, Ingegneria e Lettere. Mi pare che oggi non si potrà dire che fanno confusione con la "legge Gelmi...

mistificazione on line

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"Uno a leggerlo può pensare... e che c'entra l'Università? Infatti non c'entra... quello che c'entra è la 133 del 6 agosto... perchè non si sono mossi prima?... oh bella... erano in ferie... bisogna però tener conto che il piano per le Università sarà presentato tra una settimana... allora perchè protestano ora? oh bella son tornati dalle ferie...:)" leggi tutto Un solo appunto loro erano in ferie ma un governo che ha la maggioranza assoluta in Parlamento approva una legge fondamentale, durante le vacanze estive, in otto minuti e ponendo la fiducia?

la quarta i

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Oramai cerco consolazione nella satira e Luciana Littizzetto non mi delude quasi mai, ieri sera si è soffermata sulla scuola e sulle proteste dei ragazzi italiani che sono scesi in piazza per esprimere il loro dissenso verso il Ministro Maria Stella Gelmini e la sua riforma. Parole evidentemente molto sentite da Luciana, ex insegnante di scuola media, come lei stesso ha ricordato a fine trasmissione. Nel suo intervento ha ironizzato sul maestro unico, dicendo che a questo punto converrebbe chiamarne uno solo che da Viterbo insegni a tutti i bambini italiani. Poi ha parlato dell’integrazione razziale, che giustamente deve partire dai bambini e dalla scuola. Ha poi sottolineato il fatto che ogni governo, di qualsiasi colore, non si occupa dei programmi, che sono una delle cose più importanti del mondo scolastico, che quindi rimangono sempre identici nel corso degli anni. A questo proposito, parlando di programmi ricorda il motto dell’ex Ministro della Pubblica Istruzione ed attualmente s...

allora (1950) come oggi

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''Caro ministro Gelmini, ritiri il decreto e parliamo'' Gentile Ministro, sono la Dirigente scolastica di una Scuola Primaria di Roma, la “Iqbal Masih”, ormai vicina... [clicca sul titolo per leggere l'articolo] Continua ad avere ripercussioni nel mondo della scuola il decreto legge del Ministro Gelmini, che prevede, a partire dal 2009, la reintroduzione di un solo maestro alle elementari in sostituzione al “modulo” a tre insegnati. Il ritorno al “maestro unico” nella scuola primaria non ha convinto le organizzazioni sindacali e in particolare la Cgil che avvierà a partire da domani in tutte le città italiane iniziative di mobilitazione per protestare contro i tagli nella scuola e chiedere un diverso indirizzo della politica economica, sociale e fiscale del Governo. Il sindacato si dichiara fortemente contrario ai tagli del personale e al ritorno al maestro unico nella scuola primaria che distruggerebbe un modello didattico e pedagogico di qualità che colloca la sc...

insegnare

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Non so se vi ricordate un fatto di cronaca apparso sui giornali qualche settimana fa. Probabile lo abbiate già cancellato dalla memoria, sempre che la vostra memoria abbia fatto lo sforzo di trattenerlo, intrappolato e confuso in mezzo ad altri mille fatti che saturano regolarmente la nostra mente, facendoci spesso esplodere in esclamazioni preoccupate tipo “oddio, non mi ricordo!”. La notizia era quella di un “insegnate morto d’infarto mentre sgrida gli ex alunni che lo tormentano” (La Repubblica). La zona quella di Bologna. Lo ammetto, la mia attenzione è scivolata sopra la notizia, sui caratteri più grandi del titolo come sulle decine di altre notizie che leggo quotidianamente. Fino a quando, tornata a Carrù per il fine settimana, mia madre mi ha fatto leggere il giornale locale, Il Corriere di Carrù. Allora ho letto con più attenzione e ho guardato la foto. E ho cominciato a ricordare….. Ho ricordato gli anni delle scuole medie, a Carrù. Fa un certo effetto visualizzare ricordi ed ...