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Visualizzazione dei post con l'etichetta sindacato

il sindacato orfano

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"Dalla ricognizione che stiamo facendo, proprio in queste ore della crisi, mi fa dire che sta arrivando una valanga, servono interventi di grandi proporzioni". Lo ha detto il segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani, intervenendo a "Panorama del giorno". Due i problemi da affrontare per il segretario della CGIL: "l'accesso al credito, che le banche, che pur hanno liquidita', tendono a non usare, e i consumi delle famiglie, che calano". Per Epifani "bisogna sostenere, da un lato, la domanda con sgravi" e dall'altro "fare un accordo serio con le banche". "Abbiamo preparato una piattaforma per fronteggiare la crisi e abbiamo chiesto un incontro al governo per sostenere una politica economica più incisiva per sostemere i redditi più bassi. Se il governo dovesse accogliere il senso delle nostre proposte, noi siamo pronti a revocare lo sciopero. Se dovesse andare in una direzione sbagliata, si farà lo sciopero" ...

trade union 2.0

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" La Cgil smetta di essere egocentrica e narcisistica. Non può pensare di essere il centro del mondo ": ha tuonato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, il quale vuole raggiungere un accordo preventivo con la Confindustria sulla riforma dei contratti prima di presentarsi a discutere con il governo. Bonanni, che pare abbia dimenticato definitivamente il suo passato di iscritto alla CGIL, afferma che " non esiste solo quel sindacato che dice soltanto no e che invita solo alla mobilitazione politica ". Quanto ai dati diffusi dalla Cgil sulle proiezioni dell'eventuale accordo, per Bonanni " hanno dato molti dati sballati, volutamente sballati. Tante bugie per demonizzare un accordo che invece dobbiamo fare. Sono dieci anni che la stessa organizzazione rompe ogni tentativo di rinnovamento del sistema contrattuale. Noi vogliamo dal governo il taglio delle tasse sul salario, se la Cgil la butta in politica non lo otterremo e a questo noi non ci stia...

allora (1950) come oggi

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''Caro ministro Gelmini, ritiri il decreto e parliamo'' Gentile Ministro, sono la Dirigente scolastica di una Scuola Primaria di Roma, la “Iqbal Masih”, ormai vicina... [clicca sul titolo per leggere l'articolo] Continua ad avere ripercussioni nel mondo della scuola il decreto legge del Ministro Gelmini, che prevede, a partire dal 2009, la reintroduzione di un solo maestro alle elementari in sostituzione al “modulo” a tre insegnati. Il ritorno al “maestro unico” nella scuola primaria non ha convinto le organizzazioni sindacali e in particolare la Cgil che avvierà a partire da domani in tutte le città italiane iniziative di mobilitazione per protestare contro i tagli nella scuola e chiedere un diverso indirizzo della politica economica, sociale e fiscale del Governo. Il sindacato si dichiara fortemente contrario ai tagli del personale e al ritorno al maestro unico nella scuola primaria che distruggerebbe un modello didattico e pedagogico di qualità che colloca la sc...

trade union

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Da qualche giorno c'è questo sito , che esalta le qualità relazionali di un imprenditore che pare ami dire pane al pane e vino vino al vino, a me gente così spaventa, perché quello che uno dice a voce alta altri cento lo pensano e non lo dicono. Nell'attuale fase della vita nazionale, temo che la moda di considerare il sindacato come un ostacolo al progresso si trasformi in un baratro nel quale andranno a cadere le nuove generazioni che già sono ben sistemate con l'aticipità dei loro contratti di lavoro. In Italia moltissimi sono contro il Sindacato: non hanno del tutto torto, ma non esistono alternative reali, se non demagogiche e distruttive. Un confronto aperto, sulla situazione di certe organizzazioni, dovrebbe essere a vantaggio dei lavoratori, sopratutto. Tuttavia è molto facile strumentalizzare le situazioni, parlando ad esempio di "Alitalia", dove il casino è tale che, non ci capisce più nulla. Io ad esempio non ho capito perchè ora hanno firmato, tutti.