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Visualizzazione dei post con l'etichetta poesia

una lettura per il nuovo anno

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Molti di voi già conoscono gli scritti di Pietro Palmisano che da anni ci regala la sua passione di cegliese nel mondo e da oggi, a festeggiare in anticipo l'inizio del nuovo anno, vicino a "Il giardino delle meraviglie" ecco che possiamo godere gratuitamente della lettura del suo precedente "Il segreto della mappa". Lascio a Isidoro Conte la presentazione di questo appassionante racconto: "Chi non è critico letterario di professione ha l’opportunità, e la fortuna, di poter esprimere, del racconto di un giovane autore, unicamente sensazioni, emozioni in libertà, non offuscate da preoccupazioni rivenienti da una fama pregressa che potrebbe, consapevolmente o inconsapevolmente, condizionare. “Il segreto della mappa” è l’ultima fatica letteraria di Pietro Palmisano, scorrevole, lieve nella trama e nella lettura, che segue a poca distanza di tempo “Eclissi” di recente pubblicazione. Un motivo accomuna i due racconti, un motivo non espresso ma che ...

U pacce de case

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Mentre scrivo questo post lo spettacolo è in corso, sarà certamente un successo. Ringrazio Mimmo Barletta per la bella grafica che ricorda in poche immagini la nostra storia. Mi è piaciuto il commento di chi ha ricordato: "Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C’è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo." Una frase di David Lynch che ci ricorda la magia del Teatro. A Pietro Gatti il compito di ricordarci la magia della poesia: A terra meje A terra meje ... A terra meje, asccuate cu rragge do sole, cu ll'arsure andiche, ca manghe u sudore de megghjare i mmegghjare de zappature maje ì rriussciute cu stute. Angore 'ngun'ate jesse a demèneche a mmesse, cu ttotte a spadde ...

L'opera di Pietro Gatti patrimonio di Ceglie Messapica

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Considero la valorizzazione di Pietro Gatti da parte della sua gente cegliese un atto dovuto a un Grande che ha illustrato, illustra e illusterà la cultura cegliese nella sua accezione umana, di gente segnata dalla fatica e dai frutti del sudore spremuti sulle pietre calcaree e la terra rossa di quell'ultima propaggine murgese. Giacomo Nigro Ceglie, 4 dicembre 1996 Caro Donato, (..) Ricorderai sempre il frutto splendido della mia vita, che tardivamente ma tanto più ingordamente ho goduto e ne ho fatto parte agli amici… Ho già ridetto ai miei della grande congerie dei miei testi poetici manoscritti e dattilografati e dei vari posti di giacimento. Sarai tu ad occupartene in assoluta libertà. Mi piace enormemente pensare al “postumo”… Per ultimo: “Viva la mia poesia!” Per essa, con essa in essa vivrà pure la mia Terra, vivrà pure il mio umilissimo nome… Con ciò, basta. Pietro (da una lettera di Pietro Gatti a Donato Valli curatore dell'opera omnia del Poeta recentemente pubblic...

Pietro Gatti Poeta

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Ceglie Messapica, presentazione dell'Opera omnia - Pietro Gatti Poeta Invito, conferenza stampa Venerdì, 2 aprile alle ore 11.30 presso l’atrio del primo piano del comune di Ceglie Messapica presentazione dell'opera in due volumi: “Pietro Gatti Poeta” , Manni Editore, a cura di Donato Valli Realizzato dall’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica Assessorato alle Politiche Culturali. Patrizio Suma (foto di Pino Santoro) Apertura scrittoio di Pietro...

buon 2010 a tutti

Il mio amico Il mio amico cammina come se fosse ubriaco lui ha timore di camminare sugli scogli ha angoscia degli spazi angusti ha paura del silenzio, quel silenzio che fa rabbrividire il suo animo ingenuo e caldo; lui cade, ha la forza di rialzarsi ha il coraggio di mettersi in gioco ha il riverbero nel cuore, quel cuore che dà forza e vita all'oscurità di chi non sa volare nell'azzurro più sublime. Il mio amico è pieno di pregi, ma ha un caratterino dolce, irascibile, accattivante. irritabile, il mio amico ha qualità da vendere, è sensibile, audace, altruista, gioioso, affascinante nel vivere la vita, coglie l'attimo che il quotidiano gli dà! Il mio amico si fa amare e ama senza vergogna, è innamorato della luce, della forza, del coraggio, dell'audacia, della sensibilità, della dinamicità, del volo, è innamorato della " vita"! Il mio amico ha sofferto per amore, ha pianto, non se ne pente per l'amore dato e ricevuto, Amore vero! Il mio amico è forte com...

Pietro Gatti: un inedito

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Quand'ardichela pacce ste i ggrameggne! None surene none cemunere. Aqquà ste a morte: ssettute sobb'a scale de l'arrosce a ttremende le uecchje scambaggnate a nniende zitte. I tutte atturne a se scattà de rresiate ca bballene i cca zùmbene: pagliaccetutt'ambriache: sbandasme ca se crètene da cambià, d'accussì. Quesse ete a vite a sole a vere. Quessa lore. Aqquà jessene ggne ssere a'mbile le Mestere a ppurgessione nesciune grete, senz'a nnu lambière, nessciune ca le porte, vone a sule. Greta grete a Madonne tott'a ggnure, le lacreme na ccatene, le luscene o scure sembe fierme, so dde petre da tanda tiembe armaje, com'o core. Manghe nu falavute cu lle sone na cose com'o muerte. U cambanone aggne ttande da chjiesie, ma lundane, com'a nnu ssacche ambunn'ambunne a 'nganne suffucate cu a mane sobb'a vocche pe nnange jucculà. 'Ngunune ca se vote senza vete niende, i abbabbie a nniende: murusciane. Aqquà ste a mortea stu paise andesec...

assonanze

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Questa rossa terra da cui mi emergo già in agonia: sangue e fango questa terra preziosa dove affondo e di cui non posso disfarmi. Dalle rosse radici della mia terra (clicca e leggi tutto)

la ninfea

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La ninfea E’ rosa Come l’alba, di notte chiude i suoi grandi petali per riposarsi, di mattina li apre, e il suo grande fiore si riflette nell’acqua della palude come in uno specchio: è la ninfea. Galleggia Come una barchetta, naviga fino ad arrivare su una sponda e poi si ferma. (Giulia Nigro)

ritornerà il Signore

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Strenge na mane a 'm biette. Bbatte u core. Cud'affanne de Ggiàcheme, jasteme! "Addò s'à ssci sccaffate cudu muerte de fame, cudu stroppie, nu mmerduse. Quanne u jacchje! L'agghje spezzà a mmazzate." Pietro Gatti da "A seconda venute"