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Visualizzazione dei post con l'etichetta Stati Uniti

quel che c'è dietro

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Già dall’ottobre dello scorso anno, il prezzo del greggio sui mercati dei futures è esploso. Vengono fornite diverse spiegazioni. La più comune è che i mercati finanziari riterrebbero imminente una guerra tra Israele e Iran o USA e Iran, o USA e Israele contro l’Iran. Un’altra spiegazione vuole che il prezzo stia inevitabilmente salendo perché il mondo avrebbe superato il cosiddetto “Picco del Petrolio”- il punto sull’immaginaria Curva Gaussiana, in cui metà di tutte le riserve di petrolio conosciute sono state esaurite ed il petrolio rimanente andrà diminuendo ad un ritmo crescente, portando ad un conseguente aumento di prezzo .

razze?

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Ho appena finito di leggere un bel libricino, il titolo è "Sono razzista ma sto cercando di smettere" è molto istruttivo, intanto mi ha convinto che anch'io sono razzista e sto cercando di smettere. *** Niente razze, ma molto razzismo. Nonostante studi approfonditi abbiano dimostrato da tempo che di razze umane ce n’è una sola, certi sentimenti non smettono di circolare. Siamo tutti parenti, discendenti dagli stessi antenati africani che hanno colonizzato in poche migliaia di anni tutto il pianeta. Niente razze, ma molte differenze, scritte un po’ nel nostro DNA. E moltissimo nella nostra cultura, nei tanti luoghi comuni dove andiamo a inciampare ogni giorno, nei pregiudizi che ci guidano attraverso le piccole e grandi vicende della vita e che ci portano a subire, dire, fare o semplicemente pensare cose razziste. *** Un problema che si trascina da mezzo secolo Palestina: “Piombo Fuso” per finire e per iniziare Cerchiamo di leggere cosa appare, alla luce della storia degli...

biglietto da visita per Obama

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Credo che il cambio della guardia alla Casa Bianca abbia a che fare con quanto accade in questi giorni nella "Striscia di Gaza": Hamas e Israele stanno presentando al nuovo "gestore" una "situazione calda" per cogliere qualche frutto politico. La speranza è che Egli riesca a convincere entrambe le parti che, occorre un accordo vero, per una civile vicinanza, ognuno nel proprio territorio, altrimenti, al massimo, la cenere coprirà un fuoco che continuerà a ravvivarsi ad ogni stormire della situazione internazionale.

yes, we cannot!

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Silvio rosica, ma fa finta di niente e manda avanti il suo scagnozzo perchè a Lui non gli scappa da ridere. Gli Stati Uniti, con il nuovo presidente democratico, continueranno ad avere "rapporti di amicizia" con il governo Berlusconi . (*) Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza, Paolo Bonaiuti, intervenendo alla trasmissione Radio anch'io. Quelli che si instaureranno tra Roma e Washington dopo la vittoria di Obama, ha spiegato Bonaiuti, "sono i rapporti tra due Stati amici; questa è la visione impostata da Berlusconi". "Vorrei ricordare - ha proseguito Bonaiuti - che anche nel 1994 Berlusconi ebbe un ottimo rapporto con il presidente Clinton. All'epoca Anthony Lake spiegò che gli Stati Uniti non guardavano all'etichettatura, come la sinistra pensa che accada, ma guardavano ai fatti, e quindi consideravano Berlusconi amico dell'America". Secondo Bonaiuti, poi, Berlusconi potrà giocare un ruolo nel rapporto che Obama vorrà instaurare...

in attesa dell'esito

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Elezioni in USA La campagna è in dirittura finale, ma chi vincerà? È possibile che alla fine sia chiamato il Congresso a scegliere: i candidati non sono solo Obama e McCain. È possibile che nessuno dei due raggiunga il quorum dei 270 voti di Giacomo Nigro La data delle elezioni presidenziali americane è fissata per legge al primo lunedì del mese di novembre, i tre requisiti indispensabili per diventare presidente sono: un’età superiore ai 35 anni, essere nati negli Stati Uniti e risiedervi da almeno 14 anni. Martedì prossimo, quindi, conosceremo il nome del futuro presidente degli Stati Uniti. Si moltiplicano i sondaggi schizofrenici e le prese di posizione si fanno sempre più numerose (l’ultima è quella dell’Economist per Obama), ma il pensiero torna al pasticcio di otto anni fa quando ci volle più di un mese di dispute legali e la decisione a maggioranza della Corte Suprema per eleggere il nuovo inquilino della Casa Bianca. Quell’episodio fece conoscere, anche ai meno curiosi, il sin...