Fabrizio De André
Andrea s'è perso, s'è perso e non sa tornare : queste, sono le parole che ho istintivamente più amato, delle canzoni di Fabrizio De André. Solo in un secondo tempo ho inconsciamente, ma anche intellettivamente capito che non è negativo, per Andrea, il non saper tornare/ritornare. Andare e ritornare è l'ossessione della civiltà occidentale, ci sono culture altre che adottano lo spostamento nello spazio come una scelta di vita: il nomadismo come filosofia dell'essere. L’11 gennaio del 2009 ricorrerà il decennale della scomparsa di Fabrizio De André, per ricordarlo, il cantautore veronese Massimo Bubola pubbliccherà domani 5 dicembre Dall’altra parte del vento , una raccolta di 14 brani scritti dal1977 al 1990 con De André – da Rimini a Don Raffaé – riarrangiati e reinterpretati. Egli ricorda: come ha incontrato De André? Io ero un ragazzo promettente e il produttore Roberto Dané aveva organizzato l’appuntamento nella sede della casa discografica a Milano, in uno stanzino...