Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta fratello

una lettura per il nuovo anno

Immagine
Molti di voi già conoscono gli scritti di Pietro Palmisano che da anni ci regala la sua passione di cegliese nel mondo e da oggi, a festeggiare in anticipo l'inizio del nuovo anno, vicino a "Il giardino delle meraviglie" ecco che possiamo godere gratuitamente della lettura del suo precedente "Il segreto della mappa". Lascio a Isidoro Conte la presentazione di questo appassionante racconto: "Chi non è critico letterario di professione ha l’opportunità, e la fortuna, di poter esprimere, del racconto di un giovane autore, unicamente sensazioni, emozioni in libertà, non offuscate da preoccupazioni rivenienti da una fama pregressa che potrebbe, consapevolmente o inconsapevolmente, condizionare. “Il segreto della mappa” è l’ultima fatica letteraria di Pietro Palmisano, scorrevole, lieve nella trama e nella lettura, che segue a poca distanza di tempo “Eclissi” di recente pubblicazione. Un motivo accomuna i due racconti, un motivo non espresso ma che ...

Al mio caro riviezz’

Caro fratello, se ti affacci un attimo dalle nuvole, puoi vedere le rose che mi ha fatto piantare apposta per te se ti trovi a passare da noi. Nell’angolo vicino al passaturo intorno al corbezzolo, fra il mandorlo e il gelso, dietro al trullo dell’amico massaro. Se si sbriga a tornare il sole al più presto, lei spera che troverai le aiuole già fiorite come piacciono a te, con le rose antiche di tua madre circondate dalle rose colorate come si usa adesso. Tua cognata non mi da pace, ha voluto che ti scrivessi per dirti che sei sempre presente tutti i giorni nella nostra vita. Io aggiungo che le nostre giornate non sono state mai così piene: quando si dice “hai lasciato un grande vuoto”…In questo mese la tua presenza nella nostra casa è stata costante, il ricordo di te è una compagnia calda e piacevole. Non penso che le parole possano bastare a consolare la nostra cara Anna, ma da lei ci faremo surrogare la tua voce ed i tuoi ambiti gesti. Ti prego, venite insieme a trovarci spesso, c’è ...