Gli effetti della guerra russo-ucraina
La guerra modifica la narrazione dei rapporti dell’Italia con l’Europa orientale, a partire dalla presentazione dell’immagine dei profughi. I quali sono guardati dai leader populisti nostrani come diversi dai migranti in fuga dalle crisi africane e mediorientali, quindi accettabili. La comunicazione vive due narrazioni la cui convergenza può essere solo di tipo parallelo. Una narrazione preoccupata degli effetti economici della crisi ucraina, legata all’incremento delle tariffe energetiche per imprese e famiglie. Un’altra narrazione di tipo europeo che racconta il dramma delle persone in fuga e degli effetti distruttivi della guerra sul teatro degli scontri. Due piani emotivi che, convivendo nell’opinione pubblica, rischiano di produrre un cortocircuito dagli esiti imperscrutabili. Occorre, inoltre, non dimenticare che la guerra ha molti volti nel mondo e mai come oggi ci sembra di conoscerli da vicino. Ha il volto dei civili ucraini che da oltre due mesi vivono sotto i bombardamenti, ...