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Riprendo un post del 30 settembre 2012 di un moderno "brigante" di Messapia. Macroregioni: a noi interessa quella del Sud Prima di Formigoni l'avevamo detto tante volte noi. In Italia 20 regioni sono troppe, basterebbe e sarebbe meglio che fossero solo 3: Sud, Centro, Nord. E non per le ragioni avanzate da Formigoni. Noi partiamo dal Sud e pensiamo a valorizzare il Sud. Quelli del Nord dicono che noi del Sud siamo la loro palla al piede. Bene, accettiamo la sfida. Vogliamo vedere a chi venderebbero i loro prodotti, se noi del Sud consumassimo solo prodotti del Sud. Per 151 anni ci hanno considerato loro colonia. Sarebbe ora di dire basta. Loro si consumino i loro prodotti, noi ci consumiamo i nostri. Le nostre potenzialità sono alte. Il progresso delle esportazioni all'estero è molto più rapido da noi che da loro. Lo confermano i dati Istat degli ultimi due anni. A noi, che siamo stati ignorati e insultati per 151 anni, dovrebbe interessare poco di salvar...

quel bel tomo di Renzi

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OTTOBRE 2012 FATTI & OPINIONI Il dubbio Renzi è liberaldemocratico? Di Giacomo Nigro Renzi è liberaldemocratico ha detto Scalfari a Fazio durante l'intervista di domenica a "Che tempo che fa" la nota trasmissione di RAI3: troppo buono! Per me è un parolaio, figlio delle Tv commerciali. Inoltre egli è un ingrato, visto che alla convention di Torino ha mostrato di non apprezzare gli sforzi democratici del suo Segretario Bersani che, cambiando le regole, gli ha permesso di candidarsi alle primarie. Lo sbruffone ha dichiarato con voce stentorea da comiziante che lui le primarie le avrebbe comunque fatte.In questi giorni, leggendo i giornali e guardando i telegiornali, ci rendiamo conto di quanto piaccia il candidato alle primarie del PD al PD+L che di suo è allo sbando, in attesa che il vate Silvio sputi il vaticinio della sua eventuale candidatura.Ecco una rassegna di estimatori: " Renzi mi piace. Non vado in casa d'altri a votare alle primari...

realtà e finzione o viceversa

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«La rosa e il leone» È il titolo del racconto scritto da Daniele Ughetto Piampaschet in cui il protagonista deluso dall’amante prostituta la uccide, l'autore è ora rinchiuso in una cella di isolamento del carcere torinese delle Vallette con l’accusa di aver progettato ed eseguito l'uccisione di una prostituta nigeriana. La giovane è stata colpita con una dozzina di coltellate e gettata nel Po. Il corpo di Anthonia Egbuna sparita il 28 novembre 2011 fu ritrovato nel febbraio successivo. Nell’abitazione della ragazza i carabinieri hanno trovato con i suoi documenti anche alcuni scritti di un corteggiatore italiano: lettere e racconti. In uno di questi Daniele Ughetto Piampaschet aveva previsto e descritto la morte violenta della ragazza per mano di un innamorato deluso. Il giovane ha abbozzato una difesa: «Sono un aspirante scrittore e la frequentavo come fonte di ispirazione letteraria. Che sia stata uccisa come nel mio racconto è solo coincidenza. Ho dedicato altri manoscritti...

quel che c'è dietro

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Già dall’ottobre dello scorso anno, il prezzo del greggio sui mercati dei futures è esploso. Vengono fornite diverse spiegazioni. La più comune è che i mercati finanziari riterrebbero imminente una guerra tra Israele e Iran o USA e Iran, o USA e Israele contro l’Iran. Un’altra spiegazione vuole che il prezzo stia inevitabilmente salendo perché il mondo avrebbe superato il cosiddetto “Picco del Petrolio”- il punto sull’immaginaria Curva Gaussiana, in cui metà di tutte le riserve di petrolio conosciute sono state esaurite ed il petrolio rimanente andrà diminuendo ad un ritmo crescente, portando ad un conseguente aumento di prezzo .

nuovo contratto Italia

Ho ricevuto via mail e mi pare interessante rilanciare qui: Cari amici di Milania, in questo momento politico ed economico così decisivo per l’Italia, ci è parso utile sviluppare un forum propositivo sulla questione economica, partendo da nostri paper di discussione. L’obiettivo di questo sforzo è costruire una community pensante che si confronti con l’agenda politica ed economica del Paese, senza restare schiacciata dal pensiero mainstream che vediamo quotidianamente riportato sui media. Terminata l’esperienza del governo Monti, infatti, il gioco politico ritornerà a prevalere e l’emersione di nuove chiavi di lettura sarà assolutamente essenziale. Il nostro  lavoro (di cui di seguito potete vedere il sommario tematizzato) verrà pubblicato “a puntate”, un capitolo ogni venerdì,  a partire da oggi, 20 gennaio,  sul sito  http://nuovocontrattoitalia.blogspot.com    e ovviamente sarà finalizzato a una discussione pubblica. SOMMARIO ...

Italiani di Crimea

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L’Associazione Regionale Pugliesi di Milano riprende ancora una volta l’iniziativa a favore degli Italiani, per lo più Pugliesi, di Crimea, a un anno circa da quella precedente organizzata a Milano, dal 3 al 5 dicembre 2010, “Lo sterminio degli Italiani di Crimea : una tragedia attuale” che prevedeva l’allestimento di una mostra fotografica sulla nascita, sviluppo e deportazione della nostra comunità, una cerimonia civile con apposizione di corona floreale al cippo eretto al Parco della Memoria per ricordare le vittime dei gulag e un convegno di studio e testimonianza allo Spazio Oberdan. Infatti con il patrocinio della Vice Presidenza e Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano promuove alla Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, il 21 gennaio 2012 alle ore 16,00 una cerimonia in memoria di questi nostri connazionali, dimenticati dalle Autorità sovietiche, ucraine e anche italiane, deportati il 29 gennaio 1942 nonché in solidarietà con i sopravvissuti e i discendenti, privati...

ai posteri

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Spesso mi tornano in mente le parole di un libro di Gesualdo Bufalino “Diceria dell’untore”. Sono trascorsi parecchi anni da quando l’ho letto ma un concetto mi è rimasto dentro. Bufalino scrive che il rapporto fra due persone resta vivo finchè i ricordi comuni sono conservati attivi dal superstite. Insomma una persona vive finchè vive il suo ricordo. Dato che il ricordo può essere tramandato si può sperare nell’eterno, tutto dipende dai posteri.